CINA - VISTO E DOGANA

Informazioni per viaggiare in Cina

 

Per viaggiare in Cina bisogna essere muniti di visto turistico (L), da richiedere presso le autorità competenti (Uffici visto) che si trovano in tutto il mondo, prima di entrare nel paese.
Negli ultimi decenni, con l'aumento del turismo in Cina, il governo ha reso più facile l'ottenimento dei visti turistici.

Non e’ previsto il rilascio di visti ai posti di frontiera, per cui coloro che all’arrivo in territorio cinese ne risultino sprovvisti, vengono respinti o obbligati al pagamento di multe elevate.

Le seguenti informazioni si riferiscono ai cittadini Italiani, per altre nazionalità consigliamo di verificare in merito la loro posizione.

 

QUANDO SI HA BISOGNO DEL VISTO

Tutti i cittadini europei devono ottenere un visto turistico (L) per la Cina, valido solitamente 30 giorni, eccetto nei seguenti casi:

Sei is è in transito per la Cina per meno di 72 ore.

Se si viaggia per meno di cinque giorni a Shenzhen (al confine con Hong Kong)

Se si viaggia viaggia per meno di tre giorni Zhuhai (al confine con Macao).

Se si viaggia con un tour organizzato di minimo cinque persone per un massimo di quindici giorni solamente all’isola di Hainan.

 

Non è richiesto alcun visto per recarsi per motivi turistici ad Hong Kong o Macao per meno di sei mesi. Vedi anche www.immd.gov.hk

Non è richiesto alcun visto anche nel caso di transito inferiore alle 24 ore con destinazione verso un terzo paese (da documentare con biglietto aereo ed eventuale visto per il paese di destinazione) e si deve rimanere nella zona di transito del rispettivo aeroporto.

 

COME E QUANDO SI OTTIENE

Se si viaggia indipendentemente in Cina, il visto turistico si ottiene esclusivamente tramite i rispettivi Chinese Visa Application Service Center (CVASC), presenti in molte nazioni del mondo. Le Ambasciate e i Consolati non rilasciano direttamente visti agli stranieri. non è inoltre possibile inviare il passaporto e richiedere il visto tramite corriere postale; ci si devi presentare personalmente oppure rivolgersi tramite l'agenzia viaggi o tour operator che organizza il soggiorno in Cina.

Il ritiro del passaporto una volta ottenuto il visto, è possibile sia direttemante presso il CVASC di persona, sia richiedendone la spedizione tramite corriere, pagando rispettivo servizio. In Italia gli uffici CVASC si trovano rispettivamente a Milano e Roma.

 

Ufficio Visti Cina in Milano | www.visaforchina.org
Ufficio Visti Cina in Roma | www.visaforchina.org

 

Per i residenti delle regioni Toscana e Lazio è possibile richiedere il visto al Consolato Cinese di Firenze, Via Dei Della Robbia 89, Firenze. Telefono: 055-573889, E-mail: Segreteria.conscinese@gmail.com

Chi partecipa ad un viaggio organizzato può ottenere il visto turistico tramite le agenzie di viaggio tour operator in Italia che organizzano il rispettivo viaggio.

Infine si può spesso ottenere il visto turistico tramite le agenzie di viaggio anche in caso di viaggio individuale non organizzato nel caso vi si acquistino i voli (rimane però a discrezione della rispettiva agenzia viaggio offrire o meno il servizio).

 

VALIDITÀ ED ESTENSIONI VISTI TURISTICI

Il visto turistico a entrata singola dura un massimo di 30 giorni mentre quello a ingresso doppio dura un massimo di 30 giorni per ingresso; ovvero un massimo di 60 giorni con l’obbligo di uscire dalla Cina dopo i primi 30, per esempio per Hong Kong.

La validità dei visti turistici è solitamente 30 fino ad un massimo di 60 giorni di permanenza nel paese e permette l'entrata nel paese entro tre o sei mesi a partire dalla data di rilascio, un visto con validità tre mesi per esempio diventerà inutilizzabile se non si entra in Cina entro i tre mesii successivi al rilascio dello stesso. Per cui consigliamo di non richiedere il visto troppo in anticipo.

Il visto turistico si può estendere presso gli uffici del Public Security Bureau (PSB), Entry and Exit Administration Office, almeno sette giorni prima della scadenza del visto. Non vi è alcuna garanzia che l’estensione venga concessa e consigliamo di farlo quindi in tempo utile in caso non verebbe concesso per uscire dal paese.

Numero di entrate ed uscite dalla Cina sono definite a singolo e multiplo, con visto a ingresso singolo, lo stesso scade automaticamente alla prima uscita dalla Cina. Attenzione che recarsi ad Hong Kong o Macao conta come uscita dal paese e quindi scade il visto e se si desidera rientrare in Cina si deve richiedere un nuovo visto turistico per rientrare (in Cina).

È assolutamente da evitare di fermarsi oltre la validità del visto, le autorità nei casi di permanenza illegale nel paese non conoscono tolleranza e si affronta detenzione ed espulsione.

 

COSTO DEL VISTO

In data agosto 2015 (e senza garanzia di corettezza):

Ingresso singolo 30 giorni: 50 Euro.

Ingresso doppio con validità 3 o 6 mesi, durata 30 giorni per ingresso: 75 Euro.

Visto di gruppo, ingresso singolo, durata 30 giorni: 40 Euro

Supplemento visto urgente: 20 Euro (rilascio entro tre giorni lavorativi)

Supplemento visto extra urgente: 30 Euro (entro un giorno lavorativo)

 

Spese di servizio CVASC / servizio visti

Ai costi dei visti stesso gli uffici CVASC aggiungono spese amministrative ad ogni visto di ca. 55 Euro, inoltre se vi rivolgete ad un servizio visti o l'agenzia viaggi, ci sono spese aggiuntive di lavoro, spedizione ecc.

 

AVVISO ALLA COMPILAZIONE DEI MODULI

Le autorità cinesi richiedono la coretta compilazione, questo significa che si deve compilare davvero correttamente ogni campo. Anche piccoli errori possono invalidare il modulo e ci si deve compilare uno nuovo, complicandosi il tutto inutilmente.

 

CHE DOCUMENTI SERVONO

Un passaporto con almeno sei mesi di validità (ossia non deve scadere entro meno di sei mesi e almeno due pagine vuote

Il modulo per la richiesta del visto adeguatamente compilato (scaricabile dai siti dei CVASC).

Due foto formato passaporto con sfondo chiaro.

Un biglietto di aereo sia di andata e ritorno dalla Cina più l’itinerario che si intende aseguire durante il soggiorno in Cina.

Formalmente la ricevuta di conferma delle riservazioni (del almeno 30%) dei alloggi previsti, si possono successivamente al ottenimto del visto anche cancellare e cambiare sia itinerario quanto alloggi.

In alternativa presentare una lettera d’invito rilasciata da un cittadino cinese o da uno straniero provvisto di permesso di residenza in Cina. La lettera d'invito deve contenere sia il nome, genere e data di nascita del visitatore, le informazioni concernenti l'itinerario, durata del soggiorno, etc. nonche e le informazioni concernenti la persona che invita, quindi nome, numero di telefono, indirizzo, firma e copia della carta di identità cinese o, se la persona non è cinese, copia della pagina del passaporto contenente la foto e della pagina contenente il permesso di residenza.

 

HONG KONG E MACAO

Chi si reca a Hong Kong o Macao per un soggiorno di durata inferiore a 90 giorni ottiene il visto all'arrivo. Si può richiedere in loco e in un secondo momento il rilascio del visto per la Cina, ma se prevedete già il proseguimento per la Cina stessa, consigliamo di fare il visto già prima del viaggio nel vostro paese di residenza per non dover perdere tempo in loco.

  

AREE RISTRETTE AL TURISMO

Alcune prefetture come per esempio nella mongolia interna, del Xinkiang, del Sichuan, Yunnan e del Tibet sono ristrette per i viaggiatori stranieri o a volte anche per gli stessi cittadini cinesi.

 

VISITARE IL TIBET DALLA CINA

Un visto  in Cina non consente automaticamente di visitare il Tibet. Per farlo, occorre un permesso supplementare (Tibet Travel Permit) che viene rilasciato con criteri restrittivi soltanto ad agenzie autorizzate. L'ottenimento tuttavia è meno complicato di come si pensi. Si deve fare semplicemente il visto turistico per la Cina, tralasciando di indicare che si intende visitare anche il Tibet (la regione autonoma), altrimenti la procedura diventa più complicata.

Ottenuto il visto per la Cina, dovete mandare la copia del passaporto e del visto turistico a chi vi organizza il viaggio, per esempio a noi che,  ricevute le copie e accordato il viaggio, inoltriamo localmente le richieste dei vari permessi necessari per viaggiare in Tibet che vi verranno consegnati al vostro arrivo in Cina.

Per informazioni dettagliate su come viaggiare in Tibet entrando sia dalla Cina che dal Nepal, clicca qui.

 

GIORNALISTI E DIPLOMATICI

Giornalisti, personalità pubbliche e diplomatici devono richiedere un permesso speciale rilasciato dal Ministero degli Affari Esteri, non il visto turistico.

 

LA DOGANA

All'entrata in Cina è richiesta la compilazione di due moduli: una dichiarazione sanitaria ed una per la dogana. Quest'ultima è in duplice copia con carta copiativa: una copia viene ritirata all'atto. Si raccomanda di compilarla attentamente, di tenere sempre la copia e di non perderla, (gli oggetti dichiarati all'entrata vanno tenuti in uscita nel bagaglio a mano per il controllo doganale).

 

E' vietata l'introduzione nel paese di materiale pornografico, armi, radiotrasmittenti, valuta cinese e piante, droghe e narcotici tossici, qualsiasi documento in qualsiasi forma (cartacea, fotografica, elettronica) che sia nocivo alla politica, all’economia, alla cultura ed all’etica della Cina. Ricetrasmettitori o strumenti simili di comunicazione. Animali o prodotti animali, microorganismi, prodotti biologici, tessuto umano, sangue.

Nessun limite è imposto per l'introduzione di valuta straniera, se comunque la somma supera il controvalore di 5000 US Dollar, è bene dichiararla all’ingresso. Tutti i controlli doganali in entrata sono molto solitamente "soft", mentra all'uscita possono essere più serveri.

 

Canale rosso e il canale verde

Come in tutti paesi la dogana ha due diversi canali presenti. Se non avete nulla da dichiarare potete percorrere quello verde, altrimenti dovete passare per quello rosso. Percorrete il rosso quando non siete sicuri su quale prendere.

 

Duty free

Si possono importare liberamente senza pagare dazi alcuni:

Oggetti in oro o argento se contengono meno di 50 grammi di materiale prezioso.

Valuta straniera (come l'Euro) fino ad un controvalore di 5000 Dollari USA.

400 sigarette o 100 sigari, e 1.5 litri di bevande alcoliche (con una quantita’ di alcool maggior del 12%).

Fino a 3 copie di Bibbia e solo per uso personale.

Equipaggiamento elettronico per uso personale tipo tablet, laptop, mp3 player e cosi via.

 

Avviso

Le dogane cinese seguono le regole minuziosamente e chi le viola è soggetto a multe salate e in alcuni casi detenzione. Informazioni dettagliate su quali prodotti debbano essere dichiarati sono presenti sul Custom Declaration Form, che ricevete all'arrivo in Cina prima di passare alla dogana e consigliamo nel dubbio di leggerlo attentamente e completarlo in maniera accurata.

Passare la dogana puo’ essere una procedura lenta e fastidiosa. Informatevi sempre in anticipo se non siete sicuri dei regolamenti o se temete di rischiare qualche problema.