CLIMA E VESTIARIO

Il clima del Bhutan e come vestirsi adeguatamente alle stagioni.

Il clima del Bhutan e come vestirsi adeguatamente alle stagioni.

 

Il clima è uno degli elementi più importanti per un viaggio, certamente questo vale anche per il Bhutan. In accordo si decide anche cosa mettere nella valigia. Ecco qui qualche consiglio per decidere quando intraprendere un viaggio e cosa portarsi da vestire:

 

CLIMA

In generale il Bhutan gode di un clima mite tutto l’anno. Ci sono due stagioni principali: quella secca e quella dei monsoni.

La stagione secca va da metà ottobre a fine maggio-inizio giugno. Le precipitazioni sono scarse e la vista sulle montagne è stupenda. L’autunno è il periodo ideale per viaggiare nel paese, quando le temperature sono ancora calde di giorno e fresche la sera.

Da dicembre a fine febbraio le temperature scendono, anche se mai sotto lo zero, e durante la giornata, se soleggiato, si sta anche in maniche corte. In montagna le notti sono fredde e i passi possono essere bloccati dalla neve per qualche giorno. Ma è un ottimo periodo in cui fare trekking per la poca gente sui sentieri, le valli innevate e la gente di montagna che ha più tempo per chiaccherare con i turisti.

Da marzo a maggio le temperature salgono notevolmente, e in aprile e maggio l’afa, in certi giorni, è notevole nelle valli basse. Marzo in particolare è bello con la fioritura dei rododendri che rende le vallate alte coloratissime.

La stagione delle piogge inizia a metà giugno circa e finisce a fine settembre-inizio ottobre. Le regioni Sud e Ovest del paese sono quelle più interessate dalle piogge, mentre gli altopiani delle valle di Laya per esempio, risentono molto meno del monsone.

Non è quindi il periodo ideale per un viaggio in Bhutan, anche se d'estate è un ottimo periodo per godersi di più le valli basse, visitare i villaggi e le città storiche, circondate da risaie e campi in piena esplosione di colori.

 

VESTIARIO SUGGERITO

Le seguenti informazioni sono per viaggi che non includono altitudini superiori ai 3000 metri o attività sportive che richiedono abbigliamento ed attrezzatura specifica. Quindi un abbigliamento per un viaggio diciamo "normale".

Generalmente poco adatti per un viaggio sono pantaloncini corti, gonne sopra il ginocchio e canottiere che sono considerati in generale abbigliamento "provocatorio" e sconsigliati per i costumi locali. Pantaloni lunghi e leggeri, anche acquistabili in loco a poco prezzo, sono un'ottima soluzione per tutti quanti.

Generalmente si consiglia un'abbigliamento sportivo ed informale da indossare. Le scarpe possono essere leggere, meglio con suole grossolane, aumentando il grip, come scarpe sportive o da trekking leggere.

Da marzo ad aprile e da settembre a inizio novembre le temperature sono miti e si può andare in giro in maglietta, ma mettete in valigia qualche capo caldo, tipo un pile o maglia calda, perchè la sera le temperature sono più fresche.

Da maggio a settembre le temperature sono calde e si può andare in giro in maglietta e non servono capi caldi. Per la stagione dei monsoni sono imperative delle scarpe impermeabili, qualche ricambio in più per la pioggia e abiti leggeri.

Durante l'inverno da metà novembre a metà-fine febbraio le giornate, se ben soleggiate, sono miti, per la sera e la mattina un pile o maglia ben calda o una giacca calda servono sempre, così come una sciarpa e un cappellino, perchè la sera le temperature sono più fresche, fra dicembre e gennaio anche fredde.

 

AQUISTARE ABBIGLIAMENTO IN LOCO

Si trova poco vestiario che varrebbe la pena di comprare. I vestiti moderni sono relativamente poco in uso e quindi scarseggiano sui mercati, ad eccezione di Thimpu.