SALUTE IN VIAGGIO

Informazioni sulla salute in viaggio in Bhutan

Informazioni sulla salute in viaggio in Bhutan

 

In Bhutan, come per molti paesi asiatici, la salute ed igene sono tematiche che interessano il viaggiatore. Consocendo le basi come prevenire e cosa evitare, un viaggio in Bhutan non pone assolutamente rischi particolari per la salute. Tuttavia avvisiamo che non essendo medici, e né pretendendo di esserlo, decliniamo ogni responsabilità riguardo le informazioni seguenti, che sono date sulla base di una nostra esperienza diretta in loco e non sono complete.

 

PER ENTRARE IN BHUTAN

Non sono richiesti certificati di vaccinazione salvo che non si provenga da zone in cui siano in atto epidemie. E' in ogni modo buona norma per tutti i viaggiatori, la vaccinazione contro il tetano e la vaccinazione antitifica. Si consiglia di eseguire, previo parere medico, le vaccinazioni contro la meningite, rabbia, tbc, colera, tifo, epatite A.

 

VACCINI CONSIGLIATI

Leggi le informazioni in riguardo dei vaccini su queste pagine: Vaccini e assicurazione

 

CONSIGLI ED INFO GENERICHE

Generalmente un viaggio in Bhutan pone pochi problemi sanitari ai viaggiatori. L'igene nei pernottamenti se pur semplice -  è sempre buona. I rischi più grossi possono essere per l'apparato digerente, in quanto il cibo locale è speziato. Per questo è sempe bene fare attenzione a quel che si mangia ed evitare grosse abbuffate, specialmente i primi giorni quando lo stomaco è ancora abituato a pasta e mozzarella.

Non è mai sbagliato fare una visita medica, un check dal dentista e consultarvi con l'ufficio d'igiene per le vaccinazioni che sono consigliate prima di partire per un viaggio in paesi lontani.

Noi generalmente consigliamo quanto segue per evitare i più comuni malori di stomaco ed intestino:

  • - Mai mangiare cibo crudo
  • - Consumare verdure fresche solo se lavate accuratamente
  • - Sbucciare la frutta
  • - Evitare ristoranti che non sono puliti
  • - Evitare di mangiare gelato o cubetti di ghiaccio
  • - Mai bere acqua di fonte e dal rubinetto
  • - Purificare l'acqua da bere con gli idonei prodotti
  • - Lavarsi le mani prima di mangiare
  • - Controllare se bicchieri e posate sono puliti

 

COMPORTAMENTI UTILI

Naturalmente ci si porta in viaggio l'occorente minimo di medicine che si usano regolarmente, ci si lava le mani quando possibile prima dei pasti e si controlla che posate e bicchieri siano puliti, non si cammina scalzi e ci si lava i denti con acqua pulita. 

Si risparmia cosi il 95% di eventuali problemi in viaggio già dalla partenza.

 

COSA PORTARSI

Portarsi un piccolo kit di primo soccorso appresso è sempre di grande utilità, quando serve una disinfezione, un cerotto o ci si sente male. Di norma è consigliato di disinfettare anche ferite piccole per risparmiare fastidi.  

Consigliamo per minimizzare l'inquinamento, di usare solamente prodotti sanitari preferibilmente al 100% biologici o biodegradabili. Un malore non deve essere pericoloso, ma è sempre utile prevenire.

Una lista generica di medicinali che è sempre bene avere in viaggio:

  • - Disinfettante liquido per ferite esterne, bende e cerotti.
  • - Disinfettante per acqua (liquido o in pastiglie solubili)
  • - Antinfiammatorio e antibiotico ad ampio spettro.
  • - Collirio oftalmico, analgesico, antipiretico
  • - Medicinali per diarrea a gastrointerite
  • - Antibiotici ad ampio spettro
  • - Antidolorifici
  • - Crema solare e burro di cacao
  • - Medici e balsami per raffreddore e mal di gola

Inoltre :

  • - Termometro
  • - Repellente per insetti (d'estate)
  • - Crema per punture (d'estate)
  • - Guanti sterili
  • - Forbici

 

PER LE DONNE

È possibile che le donne vivano dei piccoli disturbi con il proprio ciclo mestruale nel suo ritmo ed intensità: è una reazione normale per il cambio di clima sul fisico femminile.

 

OSPEDALI E MEDICI

L'assistenza medica in Bhutan è buona per i parametri del Subcontinente ed è molto capillare, a Thimpu ci sono ospedali ottimi per ogni eventualità generica che possa accadere. Il trattamento base negli ospedali è gratuito anche per i turisti.

Per essere ben protetti in caso di necessitá, anche senza assicurazione, sarete garantiti dal governo per il trattamento di base. E' sempre consigliabile stipulare un'assicurazione viaggio prima della partenza che copra anche l'eventuale rimpatrio, quando neccessario.

Trovate sotto Bhutan : Indirizzi e link utili anche i contatti con l'ospedale principale del Bhutan, il Jigme Dorji Wangchuck National Referral Hospital in Thimpu.

 

ALTITUDINE IN VIAGGIO

Nei viaggi culturali, l'altidudine in viaggio non è veramente un problema per il  viaggiatore, solo pochi passi superano i 3500 m e l'altitudine media in viaggio non supera i 2000 m.

È tuttavia importante ricordare che i viaggi in Bhutan portano comunque spesso, ad altezze oltre i 2500 metri. Per chi soffre di disturbi cardiocircolatori (cardiopatie, ipertensioni), disturbi respiratori (bronchiti, asma, enfisema) e cefalea abituale, nevriti, glaucoma è consigliato di consultare, prima di intraprendere un viaggio in Bhutan, il proprio medico di fiducia.

I nostri viaggi in Bhutan, sono realizzati in modo da evitare, per quanto possibile, ogni effetto del mal d’altitudine, infatti non abbiamo finora registrato casi  di mal d'altitudine durante viaggi o trekking in Bhutan.

 

MAL D'ALTITUDINE (AMS)

Nei viaggi "culturali" di norma non si hanno particolari problemi in merito al mal d'altitudine (inglese : AMS-Altitude Mountain Sikness).

È utile leggere le seguenti informazioni anche se non andrete in trekking o  ad altitudini elevate:

L’acclimatamento è il processo con cui il corpo cerca di abituarsi alla graduale diminuzione della pressione d'aria e conseguente diminuazione dell'ossigeno (causa della espansione dell'aria). È un processo lento che richiede da qualche giorno fino ad alcune settimane per le spedizioni sugli ottomila. Il mal d’altitudine si evidenzia solitamente, con mal di testa prolungato, debolezza, difficoltà di respirazione, insonnia, mancanza di appetito.

Laringiti e tossi secche costituiscono normali reazioni iniziali dell'organismo. Riposo, moderato consumo di cibo, bere tanti liquidi e vestirsi con caldi capi di vestiario rappresentano i miglior rimedi per un corretto acclimatamento, mentre l'uso di cardiotonici è consigliabile solo se prescritto da un medico. L'organismo deve avere il tempo di abituarsi all'altezza e i disturbi sopracitati si esauriscono normalmente nel giro di pochi giorni.

Un’accentuata mancanza di respiro, un alone azzurrognolo intorno alla bocca, violente emicranie e nausee, confusione e ritenzione idrica sono sintomi di un grave malessere da altitudine. L'unico rimedio è scendere immediatamente ad una quota inferiore.

A volte viene consigliato il “Diamonix” che, se preso con moderazione e previa consultazione medica, può aiutare per un acclimatamento migliore, ma non eliminerà necessariamentre il problema. In casi di forte malessere l'unica soluzione vera e consigliata è sempre scendere di altitudine, almeno 500 m o più!

Per un acclimatamento adeguato consigliamo tre elementi importanti:

  • - Bere liquidi anche oltre il necessario, preferibilmente acqua.
  • - Astenersi nei primi 2/3 giorni dagli alcoolici.
  • - Osservare il colore della propria urina, più scura, più si deve assumere liquidi.

Non spaventarsi per un leggero o medio mal di testa durante le prime 2/3 notti sopra i 3500 metri e per la prima notte sopra i 4500 metri. Solitamente sono sintomi temporanei e il giorno dopo vi sentierete meglio. In ogni caso ascoltate sempre bene il vostro corpo.

Le nostre guide hanno una buona esperienza nel valutare i sintomi di AMS o meno e, nel caso, sanno perfettamente come intervenire.

 

SITI CON INFORMAZIONI CORRELATE

Per informarvi sulla salute, potete visitare i seguenti siti:

www.viaggiesalute.org - Consigli per viaggiare in salute

www.travelclinic.it - Travel Clinic - informazioni e consigli

www.medicinadimontagna.it - Società Italiana Medicina di Montanga

www.ministerosalute.it - Mnistero della Salute

www.cesmet.com - Centro di Medicina Preventiva e Tropicale